Venti inverni dopo le bombe. Ogni alba Vera Sokol, ingegnera in pensione, sale sul suo tetto gelato ad ascoltare una radio che tace da diciassette anni. Stamattina la spia spenta in cima alla vecchia Torre della città brilla di rosso, e tra le scariche arriva una ninnananna che solo lei dovrebbe conoscere, poi la voce della figlia che ha perso diciotto anni fa. Un mistero post-apocalittico che brucia lento, sulla speranza e su un segnale nascosto tra le scariche.

Giochi per la mente